Centro Estetico La Baia di Venere (Anzio - Nettuno - Lavinio - Roma)
. MASSAGGIO ALLA SCHIENA PARTE 1
Prima di incominciare
Tutto quella che si deve per incominciare a praticare il massaggio è attenzione, un po’ di tempo ed energia e soprattutto sensibilità. Per prepararci per la terápia che ci riguarda che è il massaggio di schiena, sono necessarie certe direttrici generali.
Innanzitutto, è necessario avere preparato l’ambiente, in modo che tutto sia disposto per la sessione prima di incominciare.
La stanza deve stare con una temperatura gradevole e confortevole, con cuscinetti, coperte, asciugamani e con l’olio o creme che possa necessitare. È molto importante la continuità del massaggio è per ciò che tutto deve stare a punto prima di incominciare.
Non dimenticarsi delle necessità della persona che riceve massaggio perché il freddo e la scomodità sono vitali per il nostro obiettivo finale. Per dare massaggio dobbiamo muoverci con piena libertà, per ciò porteremo un vestiti larghi e comodi. Senza perdere la continuità, deve rilassarsi quando cambi posizione durante la sessione, bensì la sua tensione si trasmetterà all’altra persona.
Il suo corpo deve essere equilibrato tanto se realizza in piedi il massaggio, seduto o inginocchiato poiché la sua comodità dipende dalla posizione che adotti. I suoi movimenti devono realizzarsi dal tronco e la pelvi, utilizzando tutto il corpo per applicare pressione, non solo le mani o le spalle. Eviterà di stancarsi o sentirsi teso se riesce a respirare liberamente e lascia che il suo corpo si muova con naturalezza. Prima di ogni sessione è necessario parlare col compagno di quello che fa e verifichi dove questo localizzato il dolore. È conveniente evitare le chiacchierate superficiali poiché suolo riusciranno a dissipare la concentrazione. Non incominciare un massaggio se è preoccupato, indisposto o di cattivo umore, perché questo esaurirà la sua energia ed il suo stato rimbalzerebbe sull’altra persona. Deve trovarsi il tipo di pressione che necessita ogni parte del corpo e distinguere tra dolore e disturbo.
Creare l'ambiente
I due requisiti più importanti per creare un ambiente gradevole sono il caldo e la tranquillità.
È conveniente che abbia a mano una coperta o un asciugamano grande per coprire l’altra persona per se sente freddo in qualche momento. Preparare i cuscini necessario tanto per lei come ferma il suo compagno poiché di questa maniera saranno più comodi. È conveniente scegliere un’ora adeguata che nessuno disturbi. La musica di sottofondo è molto utile perché aiuta a rilassare. La luce dovrà essere indiretta poiché le luci dirette ostacolano che gli occhi si rilassino.
Per realizzare il massaggio nel suolo richiederà di un spazio di 2 per 3 metri. È migliore farlo se sta enmoquetado o tappetato. Collochi una coperta arcuata o un sacco a pelo e lo copra con una savana o asciugamano grande per se usa olio o alcuno crema. Per protejer le sue ginocchia quando cambi posizione lei necessiterà che la superficie ovattata possa estendersi oltre il corpo del suo compagno. Non usi mai un letto né un materasso di molle poiché qualunque pressione che si eserciti sarebbe assorbita per il materasso.
Può realizzare il massaggio in un tavolo pieghevole di alluminio che può comprare in qualunque stabilimento di materiale medico oppure in un tavolo di legno costruito per un falegname. Il tavolo pieghevole deve avere sei zampe per offrire un appoggio stabile, come un materasso di schiuma ed una savana o asciugamano grande. Può improvvisare con alcuno tavolo che disponga già, se ha l’altezza che arrivi alle sue anche e le dimensioni di 180 per 75 centimetri.
Il Donatore
È consigliabile portare vestiti comodi e larghi mentre Lei dá massaggio. Dovrà lavarsi le mani e comprovare se ha le unghie brevi. Non porti orologio né anelli. Neanche l’altra persona porterà collane, braccialetti od oggetti che potessero disturbare per il massaggio. Se utilizza olio, il recettore dovrebbe essere preferibilmente nudo, benché bisognasse rispettare sempre i desideri dell’altra persona se si sente meglio parzialmente vestita. Il suo compagno deve essere comoda, con cuscini sotto le ginocchia ed addome. Durante il massaggio bisogna cercare di essere rilassato e concentrato in ogni momento. Lavarsi le mani terminando il massaggio.
Il Recettore
Il recettore del massaggio deve svolgere un ruolo importante in tutta la sessione. Una volta seduto o sdraiato lasci che il corpo si rilassi, lasci Lei andare. Chiuda gli occhi e concentri Lei nella sua respirazione. Dimentichi le sue preoccupazioni. All’opinione le mani del massaggiatore, sia ricettivo e concentri Lei nelle sensazioni che genera quello contatto. Lei dovrà abbandonarsi più che cercare di collaborare con lui. Se gli piace specialmente qualche tipo di pressione o movimento, o se la pressione è in qualche momento eccessiva, glielo faccia sapere del massaggiatore.
Preparativi per il massaggio
Prima di incominciare a dare massaggio sulla schiena bisogna ungerla con olio o crema idratante. Ciò permetterà di potere lasciare cadere le mani sulla superficie di forma soave e così, senza produrlo una frizione fastidiosa. Non esageri nella quantità di crema utilizzata poiché se la schiena è molto inzuppata, non si potrà esercitare il contatto adeguato.
Può utilizzare qualunque olio vegetale, come per esempio di girasole o di mandorle. L’olio di oliva è troppo viscoso. Scaldi un po’ l’olio o la crema che usi collocando il recipiente in acqua calda.
Prima del primo contatto con la schiena versi l’olio o crema nella palma della mano, freghi le mani per ripartire bene la crema.
Frizioni basilari
Il massaggio integro di schiena consiste in un numero piccolo di frizioni distinte, ripetute di differente maniera, secondo le necessità delle zone dove si applicano.
Per una maggiore comprensione e semplicità abbiamo diviso queste frizioni in quattro gruppi: di Scivolamento, di Profondità media, di Frizione profonda e di Percussione.
Non si preoccupi molto della tecnica e rimanga più attento alle sensazioni delle mani e fare che il massaggio abbia una continuità. Sperimenti con distinte velocità e pressioni tentando di sviluppare il senso dal ritmo, affinché le mani passino di un movimento ad altro distinto senza interrompere il contatto.
Frizioni di scivolamento
Queste frizioni dovranno realizzarsi soavemente e lasciando cadere ritmicamente le mani sulla pelle, come le onde arrivando sul bordo del mare. Si impiegano in qualunque parte del corpo per incominciare e per terminare il massaggio, ed anche come massaggio di transizione col fine di attenuare il cambiamento di un movimento ad un altro. Queste frizioni non agiscono sulla profondità dalle masse muscolari.
La Frizione Lunga
Questa frizione è un movimento ampio, fluido e soave. Appoggi soavemente le mani sul corpo del recettore. Con le mani giunte li muova lentamente per la schiena, seguendo le curve del corpo. Quando arrivi alla regione inferiore della schiena separi le mani e ritorni per i lati. Ripeta dopo il movimento 3 volte. Utilizzi questa frizione per estendere l’olio o la crema per tutta la schiena.
L’Ondulazione
Accarezzi soavemente la pelle, usando la punta le dita e le mani alternativamente. Le mani dovranno essere rilassate per potere percorrere un’ampia zona senza avere la bisogno di cambiare posizione.
Le frizioni di profondità media
Con queste frizioni si incomincia a lavorare più profondamente sulle grandi masse di muscoli, impastando, allungando e ritorcendo la carne. L’obiettivo di queste frizioni consiste il rilassare i muscoli, eliminando le materie residuali e favorendo la circolazione sanguinea e linfatica. Per ciò alterni le mani ed ami, allunghi e ritorca la carne. Per impastare stringa e sciolga la carne con un movimento ampio e circolare. Per allungare lo realizzi nei fianchi. Per la torsione le mani si avvicinano dai fianchi opposti, in modo che la carne si comprime in primo luogo verso l’alto e dopo si distende.
L’Impastatura
Usi tutta la mano. Afferri e stringa una piccola zona, sciogliendo la carne con una mano mentre l’altra incomincia a prendere più. Non separi troppo le mani del corpo e passaggio gradualmente di una mano all’altra, come se stesse impastando pasta.
Lo Stiramento
Collochi una mano nel fianco del recettore in modo che tocchi il tavolo o il suolo con la punta delle dita ed avendo vicino l’altra mano. Allunghi verso l’alto alternando le mani e portando ognuna a dove era l’altra. Percorra così tutto il fianco, sempre con movimenti ritmici.
La Torsione
Collochi la mano sinistra nel fianco più vicino e la destra nell’altro fianco e dopo spinga in avanti con la mano sinistra ed all’indietro con la destra, Raffigura A. Senza trattenersi, cambiare la direzione e ritornare al lato opposto, Raffigura B. Il movimento dovrà essere lento e senza interrompere in nessun momento la continuità delle frizioni.
1) Riflessologia plantare
2) Massaggi con olio profumato
3) Consigli generali per una buona alimentazione
4) Massaggio AYURVEDICO
5) Breve corso di trucco
6) Rughe, Smagliature e Cellulite si combattono a Tavola!
7) Massaggi alla schiena parte 1
8) Massaggi alla schiena parte 2
Per ulteriori informazioni contattate il Centro Estetico La Baia di Venere
(Anzio - Nettuno - Lavinio - Roma)
baiadivenere@gmail.com
Centro Estetico La Baia di Venere (Anzio - Nettuno - Lavinio - Roma)